PARTE SECONDA:

IL PIANO GENERALE DEL TRAFFICO URBANO

5. ZONIZZAZIONI E DISCIPLINE INTEGRATE PER AREE

Circolazione veicolare, sosta e protezione del trasporto pubblico, che saranno trattate singolarmente nei successivi capitoli, interagiscono fortemente tra di loro nell’utilizzo dello spazio pubblico. Il Nuovo Codice della Strada prevede per tale utilizzo l’istituzione di una disciplina per zone: Zone Pedonali, Zone a Traffico Limitato (ZTL), Zone di Rilevanza Urbanistica (ZRU); nell’ambito di queste ultime, e come loro specifica disciplina, il PGTU introduce inoltre le Zone a Sosta Controllata (ZCS).

Tutto il territorio comunale è zonizzato (vedi fig. 5.1), anche se non tutto è disciplinato. Nell’ambito della grande Zona di Rilevanza Urbanistica corrispondente all’intero centro abitato (cfr. pgf. 7.1) sono già state identificate, oltre alle ZCS, le zone di rilevanza urbanistica disciplinate denominate Zone con Posti riservati ai Residenti (ZPR); tutte le altre zone, non ancora prese in considerazione, possono essere disciplinate se necessario.

Per ciascun tipo di zona il Codice della Strada, le Direttive Ministeriali per la redazione e attuazione dei P.U.T. ed il PGTU prevedono un insieme di provvedimenti riguardanti la circolazione e la sosta, con diversa articolazione e gradualità di limitazioni a seconda dei casi. La disciplina introdotta concerne: quasi esclusivamente la circolazione per le Zone Pedonali; la circolazione e la sosta per le ZTL; quasi esclusivamente la sosta, ma con obiettivi di natura circolatoria, per le ZCS e le ZPR.

Le diverse tipologie di zone sono connesse fra di loro, e con il sistema di protezione del trasporto pubblico, da una serie di legami - spaziali, normativi, temporali riguardo all’esecuzione - finalizzati al raggiungimento degli obiettivi del Piano.

In pratica le zone si proteggono e si coadiuvano l’un l’altra. La ZCS funge da protezione per la ZTL, correggendo gli effetti che quest’ultima induce sul suo intorno e che da esso subisce. A sua volta la ZCS è integrata e difesa lungo i propri confini dalle discipline della sosta nelle ZPR.

ZCS e ZTL, pur essendone direttamente o indirettamente servite, devono poi assorbire gli effetti prodotti dall’introduzione di tutti quei provvedimenti - busvia dei Viali, protezione delle direttrici di penetrazione del trasporto pubblico, aree pedonali, piste ciclabili, itinerari pedonali e ciclabili interni al Centro - che riducono l’offerta di sosta: a tale riduzione di posti disponibili (offerta statica), in particolare, le ZCS rispondono con un aumento del numero di posti-ora (offerta dinamica).

Ciascun tipo di zona viene trattato nel capitolo di sua competenza: la ZTL con il traffico privato (cap. 6); le ZRU, comprensive di ZCS e ZPR, con la sosta (cap. 7); le Zone Pedonali con le altre componenti della mobilità (cap. 9).

 


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