GUIDA AI FONDI
DELL’ARCHIVIO SONORO DELL’ASSOCIAZIONE
"ISTITUTO ERNESTO DE MARTINO"

Oggetto dell’attività istituzionale dell’Istituto Ernesto de Martino è la ricerca, la raccolta e lo studio critico del canto popolare, sociale e di protesta e di tutte le forme di espressione ed organizzazione culturale alternativa delle classi contadine e proletarie.

L’archivio dell’Istituto nacque per volontà di Gianni Bosio, (ricercatore, editore e organizzatore di cultura), come luogo privilegiato per raccogliere le registrazioni sonore, frutto della propria attività di ricerca e di quella di un folto gruppo di ricercatori che intorno a lui si era riunito, per conservarle, per studiarle criticamente, producendo strumenti di ricerca come avvenne per la collana degli "Strumenti di Lavoro", editi dalle Edizioni del Gallo, ma anche per diffonderle secondo un programma di recupero di una cultura autonoma di classe che si caratterizzò, da un lato, nell’edizione di questi materiali, come avvenne con la collana dei "Dischi del Sole", e, dall’altro anche nella riproposta attraverso l’allestimento di spettacoli e concerti. Attualmente l’archivio mantiene questa sua impostazione originaria di luogo di discussione, confronto, organizzazione e produzione di cultura, ma oggi, a distanza di molti anni dalla sua costituzione, emerge prepotentemente il problema della conservazione e quindi quello della sua strutturazione anche come "archivio storico". L’Istituto conserva materiali sonori, sia in registrazioni originali che in riversamento, che sono via via pervenuti in seguito alla propria attività e che sono stati organizzati in fondi secondo la provenienza. A parte il Fondo "Ida Pellegrini", tutti gli altri fondi sono tutt’oggi aperti a nuovi accessi. I materiali dell’archivio sono consultabili nei limiti delle disposizioni statutarie che ne riservano l’accesso ai soli soci. Inoltre l’Istituto si riferisce, in linea generale e nei limiti dell’applicabilità alla sua realtà, ai modi e termini temporali di consultabilità indicati dal TU (D. Legs. 490 del 29-10-1999) e in particolare, trattandosi di materiali contemporanei, al disposto del D. Legs. 281 del 30 luglio 1999.

Accanto all’archivio sonoro, l’Istituto possiede anche un archivio cartaceo, corrente e di deposito, di cui la parte più "antica" ha maturato, nel corso degli ultimi anni, un valore di interesse storico. La costituzione di un "archivio storico" cartaceo sarà oggetto di un prossimo futuro progetto.
 

Bibliografia generale:.
AA.VV., Fonti orali: censimento degli istituti di conservazione, Roma, M.BB.AA.CC., 1993, in part., pp. 96-98.
F.COGGIOLA, Fonti orali per la storia e l’antropologia: testimonianze e documenti del mondo contadino e operaio. Prima relazione sulla nastroteca dell’Istituto Ernesto de Martino, Urbino, 1986.
F.COGGIOLA, La nastroteca dell’Istituto Ernesto de Martino, "RAS", XLVIII (1988), nn. 1-2, pp. 208-224.
 

  1. Fondo Ida Pellegrini, 1960 – 1986, bobine e audiocassette n. 666

  2. Il fondo, così denominato per volontà di Gianni Bosio con il nome della madre, raccoglie, in primo luogo registrazioni originali e riversamenti di Gianni Bosio e Clara Longhini Bosio, e documenta l’attività di ricerca sul canto popolare e di protesta sociale, su documenti e testimonianze, su racconti e memorie condotta da Bosio durante tutto l’arco della sua vita. Inoltre contiene anche registrazioni di spettacoli e registrazioni di prova dell’attività di riproposta tramite i "Dischi del Sole". In appendice al fondo vennero, dopo la morte di Bosio (agosto 1971), aggiunte, per volontà degli stessi ricercatori, registrazioni di G. Arcari, M. Vailati, G. Morandi, e D. Bellamio, che testimoniano la nascita e il lavoro di ricerca del primo nucleo dell’Istituto Ernesto de Martino e costituiscono anche un omaggio alla memoria di Bosio stesso.

    Struttura del fondo: il fondo si presenta diviso in due parti

    1. I. Fondo Ida Pellegrini, 1960 – 1973, bobine n. 615
      Il fondo è ordinato, secondo le indicazioni dello stesso Bosio, in "serie" annuali a numerazione aperta, e all’interno di ciascuna serie i nastri sono disposti in ordine cronologico di registrazione. Le registrazioni degli altri ricercatori non vennero inserite nella numerazione del Fondo ma vennero tenute separate, anche se conservate insieme, mantenendo numerazione e ordinamento propri, ma sono sempre state descritte (vedi bibliografia citata) come parte integrante del fondo "Ida Pellegrini".
    2. II. Fondo Ida Pellegrini appendici:
      1. I Miscellanea, 1950 ? ca. – 1977, bobine n. 8
      2. Maria Vailati, 1961 – 1967, bobine n. 9
      3. Gian Luigi Arcari, 1965 – 1966, bobine n. 3
      4. Dante Bellamio, 1958/59 – 1986, bobine e audiocassette n. 23
      5. Giuseppe Morandi, 1965 – 1966, bobine n. 8

    Stato del fondo: in corso di riordino. Il fondo è stato integralmente trasferito su CD audio e schedato nel corso degli anni 1998 – 2001.

    Strumenti di corredo:
    Inventario topografico manoscritto; schede cartacee descrittive del contenuto dei nastri; schedario per incipit (incompleto); il fondo Bellamio dispone anche di un proprio indice degli incipit completo; G. Bosio (a c. di), Documenti orali nei primi centonovantasei nastri del fondo Ida Pellegrini: descrizioni e trascrizioni per gli anni 1960 – 1966, Milano, Edizioni del Gallo, 1970, voll. 2. Parte di questi materiali venne edita nella collana dei "Dischi del Sole" e nella collana degli "Strumenti di Lavoro".

    Condizioni di accesso:
    Libero, fatti salvi gli eventuali diritti di autore e le disposizioni in materia di privacy, per la parte edita. La parte rimanente, fatti sempre salvi gli eventuali diritti di autore, è consultabile nei modi e nei termini sopradetti.
     

    II. Fondo Istituto Ernesto de Martino, 1960 (con riversamenti da dischi dal 1933) – 2003, bobine e audiocassette 2560ca.
    E’ l’archivio, in forma sonora, dell’attività dell’Istituto; raccoglie, infatti, sia registrazioni, in originale o in riversamento, di ricerche, seminari, dibattiti, e spettacoli condotti direttamente, o per conto o in collaborazione con l’Istituto, sia le registrazioni delle assemblee e delle riunioni degli organi direttivi e scientifici dell’Istituto Ernesto de Martino. Questo fondo, per il suo carattere anche di "archivio corrente" delle molteplici attività dell’istituto, ha subito nel corso degli anni frequenti manipolazioni. Inoltre proprio su questo fondo, e per le ragioni dette, sono intervenuti nel corso degli anni vari tentativi di riordino, nessuno dei quali è mai stato portato a compimento. Ogni intervento ha però lasciato le sue tracce sulla struttura del fondo, rendendolo oggi di difficile percorribilità. Il fondo è in continuo incremento.

    Struttura del fondo: il fondo si presenta diviso in due parti

    1. Fondo Istituto Ernesto de Martino, 1962 – 2003, bobine e audiocassette, n. 2145ca.
      Il fondo è ordinato in "serie" annuali aperte e all’interno di queste i nastri sono stati disposti in ordine cronologico di registrazione.
    2. Fondo Istituto Ernesto de Martino appendici:
      Le maggiori incertezze si riscontrano negli interventi sui materiali delle cosiddette appendici. Queste, infatti, erano inizialmente dei veri e propri fondi, dotati di numerazione propria e di un proprio inventario, che nel riordino del 1980-88 vennero, invece, inseriti nel fondo Istituto semplicemente giustapponendoli agli altri materiali (vedi bibliografia citata). Questo fatto è all’origine dell’attuale divisone del fondo.
        Michele L. Straniero, 1960 – 1969, bobine n. 90
      1. Ricerca Adda, 1972 – 1974, bobine n. 127
      2. Ricerca Risaia, 1968 – 1973, bobine n. 51
      3. Ricerca Dialetti Italiani, 1974 – 1976, bobine n. 148

    Stato del fondo: in corso di riordino. Le appendici M.L. Straniero e Ricerca Adda sono state integralmente trasferite su CD audio nel corso dell’anno 2002 e in parte schedate.

    Strumenti di corredo:
    Inventario topografico manoscritto (incompleto); inventario topografico provvisorio completo del Fondo IEdM; inventari sommari dattiloscritti delle appendici: Ricerca Risaia; Ricerca Adda; Ricerca Dialetti Italiani; Fondo Michele L. Straniero; schede cartacee di descrizione del contenuto dei nastri fondi Michele L. Straniero e Ricerca Adda.

    Condizioni di accesso: fatti sempre salvi gli eventuali diritti di autore e le disposizioni vigenti in materia di privacy, è consultabile nei modi e nei termini sopradetti.
     
     

    III. Fondo Ricercatori Esterni: 1960ca. – 1980ca., bobine e audiocassette 1188ca.
    Raccoglie, quasi sempre in copia, le registrazioni di circa 82 studiosi che si sono interessati alle tematiche portate avanti dall’Istituto e che hanno voluto depositare presso l’Istituto stesso il frutto delle loro ricerche. Il Fondo è in continuo incremento.

    Struttura del fondo:
    Il fondo è organizzato in "serie" denominate dal nome del ricercatore e disposte in ordine alfabetico di cognome. All’interno di ciascuna serie i materiali sono generalmente disposti in ordine cronologico di registrazione o di trasferimento, salvo diverse indicazioni emergenti dai materiali stessi o dalla volontà del ricercatore.

    Stato del fondo: in corso di riordino.
    Strumenti di corredo: schede descrittive dattiloscritte delle registrazioni contenute nelle serie A – D e M – P.

    Condizioni di accesso: vincolato al consenso del singolo ricercatore e in generale nei modi e nei termini sopra esposti.

    IV. Fondo Miscellanee: sd., bobine, audiocassette e CD 836ca.
    In questo fondo sono raccolti vari materiali spesso privi dell’indicazione di provenienza. Fanno, poi parte di questo fondo miscellaneo anche altre tipologie di materiali quali videocassette, "pizze" cinematografiche, e fotografie. Il Fondo è privo di inventario e attualmente non è consultabile.

    V. Biblioteca: volumi e opuscoli: 3500; periodici: 117; CD audio e rom: 344ca; audiocassette: 172 ca: videocassette: 59ca.
    La biblioteca è nata e si è sviluppata in parallelo all’attività di ricerca, per prepararla o integrarla, e costituisce, quindi, uno strumento essenziale per percorrere correttamente la nastroteca. Inoltre la biblioteca riceve in dono le pubblicazioni realizzate dai soci e da enti e associazioni collegate.

    Sezioni speciali:

    Cataloghi: informatizzato con TIN LIB v.6.0 in corso di edizione sul catalogo SDIAF.
     
     

    Servizi: consultazione esclusivamente in sede.