| Nome del progetto | e-Firenze |
| Acronimo del progetto | |
| Coordinatore del progetto | Comune di Firenze |
| Data di stesura | 7 giugno 2002 |
| Numero del progetto (se applicabile ovvero se il progetto è in parte un Multi_progetto e quindi gli è stato assegnato un numero progressivo) |
Sommario
1. Obiettivi del progetto e benefici attesi
L’obiettivo del progetto e-Firenzeè l’attivazione di un Centro Servizi multicanale che consenta l’erogazione di un sistema unitario di servizi per cittadini e imprese fruibile nell’ambito territoriale dell’intera Provincia di Firenze, con la finalità di rendere disponibili informazioni, servizi interattivi e transazionali a tutti i soggetti pubblici e privati che risiedono nel territorio provinciale o che hanno rapporti con esso.
Sulla base dell’esperienza degli Sportelli Unici della Provincia di Firenze, e-Firenze intende aggregare tutti i Comuni dell’area fiorentina per la creazione di un modello associativo unificato coordinato per raccordare funzioni, esprimere progettualità e rapportarsi a livello regionale con maggiore forza rispetto al singolo comune. Il coordinatore del progetto sarà il Comune di Firenze che guiderà un Tavolo di lavoro per coordinare i comuni della Provincia.
Caratteristica rilevante di e-Firenze è di essere un progetto di riuso territoriale di soluzioni software compatibili per i servizi telematici realizzate nel progetto PEOPLE, guidato anch’esso dal Comune di Firenze (di fatto e-Firenze può essere definito un Co-progetto del progetto PEOPLE).
Il progetto e-Firenze prevede di realizzare sul territorio provinciale sia un sistema di servizi evoluto sia una efficiente rete interna ai comuni della Provincia.
Principali relazioni tra i Progetti People ed e-Firenze -
-
Con riferimento alle tematiche di
governo elettronico e-Firenze prevede:
Macro modello di funzionamento di e-Firenze -
-
Sul piano dell’intervento sul territorio e-Firenze prevede inoltre:
Il puntuale monitoraggio dell’uso dei servizi e la verifica del gradimento da parte degli utenti realizzato attraverso appositi strumenti (Customer Satisfaction polling System) consentirà infine ai decisori pubblici di progettare l’evoluzione continua del sistema e_government territoriale.
Riguardo alla coerenza con il Piano e-government territoriale, e-Firenze è in linea con il Piano e-Toscana reperibile dalla sezione del sito della Regione Toscana dedicata all’e-government, all’indirizzo http://www.rete.toscana.it/comunita/egovernment/e-toscana_I.pdf.
Il progetto prevede obiettivi ed architetture coerenti con il modello generale di sviluppo indicato nel piano regionale. Tale coerenza è d’altronde suffragata dalla partecipazione della Regione Toscana al progetto.
2. Servizi che si intendono realizzare
Per il Sistema di servizi di e-Firenze è previsto il riuso delle soluzioni software dei servizi realizzati nel co-progetto PEOPLE nonché lo sviluppo e l’evoluzione di alcuni servizi caratteristici del proprio territorio provinciale, indicati come prioritari nell’Allegato 1 all’Avviso.
I servizi da realizzare possono essere classificati nelle seguenti metafore: Essere cittadino, Vivere il tempo libero e la cultura, Avere una famiglia, Muoversi con un mezzo di trasporto.
Riguardo ai canali di accesso il Centro servizi che verrà progettato e attivato in e-Firenze gestirà le tecnologie e i sistemi per garantire la massima fruibilità ed accessibilità per gli utenti. In particolare nel Centro servizi saranno gestite direttamente la componente di front-office tecnologico, che comprende: le interfacce di tipo web, Call center (con operatori e con sistemi IVR), i sistemi di interfaccia verso la telefonia mobile attraverso i protocolli SMS e WAP.
Al Centro servizi sarà inoltre connessa la componente di front office locale dislocato nei Comuni (l’attuale URP) e nelle la componente di front office territoriale: costituita dalle reti terze (reti nazionali di Tabaccai e altri soggetti) oltre che da specifici punti presidiati (biblioteche, …).
Riguardo agli strumenti di accesso e identificazione i servizi erogati (sia quelli realizzati in e-Firenze sia quelli realizzati in PEOPLE) saranno compatibili con la CIE e la CNS. Per alcuni servizi sarà comunque consentito l’accesso con strumenti diversi (come identificativo e password, codice fiscale su fiorino card, garantendo comunque adeguati livelli di sicurezza).
Ove possibile verrà prevista la firma digitale, che è in fase di attivazione all’interno della struttura del Comune di Firenze ed è prevista l’estensione a tutti i comuni della provincia e progressivamente a varie categorie di cittadini.
All’interno del Comune di Firenze è usata anche la Fiorino card, uno strumento di autenticazione utilizzabile in appositi chioschi che ha anche funzione di borsellino elettronico e permette la fruizione di alcuni servizi specifici.
Con riferimento alle funzioni di
pagamento, il progetto intende realizzare una estesa multicanalità:
oltre alla Fiorino card, saranno previsti canali di pagamento tramite
la rete dei tabaccai, che attraverso Ancitel metterà a disposizione
i propri sportelli al pubblico, e tramite gli strumenti di pagamento on-line
di tipo bancario previsti in PEOPLE.
Di seguito sono descritti i servizi
che saranno specificamente progettati e realizzati di e-Firenze.
Servizi verticali
Area Cultura
evento: Vivere il tempo libero e
la cultura
Sottoevento: Biblioteche, archivi,
Musei e siti archeologici
Rientrano in quest’area i seguenti
servizi:
Area Servizi Demografici
evento: avere una famiglia
sottoevento: matrimonio
Rientrano in quest’area i seguenti
servizi:
Area
Cartografica
evento:
Essere cittadino
Sottoevento:Informazioni
sul territorio
I servizi previsti relativamente
a quest’area sono:
Area Servizi Socio Assistenziali
evento: Vivere in salute
Sottoevento: Assistenza sociale
I servizi previsti relativamente
a quest’area sono:
E_Democracy
evento: Essere cittadino
Sottoevento: Partecipazione alla
vita pubblica
Dal 2001 è attivo Progettare
Firenze per raccogliere idee, consigli e critiche sul lavoro dell’amministrazione.
I servizi in fase di realizzazione
sono:
Area interventi
evento: Essere cittadino
In quest’area è prevista
la realizzazione del servizio Pronto intervento per richiedere interventi
nel settore ambientale, polizia municipale, mobilità, sicurezza
sociale e igiene pubblica. La richiesta di interventi urgenti avviene tramite
UserID e password. La richiesta di interventi non urgenti è ad accesso
libero. Il servizio è erogato attraverso Portale, Call centre e
URP. L’interazione è a livello 3.
Area Polizia Municipale e Mobilità
evento: Muoversi con un mezzo di
trasporto
In quest’area sono previsti i seguenti
servizi, erogati attraverso Portale, Call centre, WAP, SMS, URP:
Servizi orizzontali
La necessaria coerenza architetturale, meglio descritta nella sezione 4, tra i progetti e-Firenze e PEOPLE rende necessario adottare in riuso i servizi orizzontali previsti nel progetto PEOPLE.
Di seguito sono esposti alcuni requisiti funzionali relativi al sottosistema di autenticazione-profilatura dell’utente da realizzare nel progetto PEOPLE. In esso ciascun utente dovrà essere abilitato all’uso di un sottoinsieme dei servizi, in coerenza con il proprio profilo-utente (matrice utente/servizi). Il Sottosistema di gestione dell’utenza dovrà gestire:
Servizi infrastrutturali
Per garantire la sostenibilità e la completezza della realizzazione dei servizi al cittadino, è opportuno prevedere l’adozione da parte di tutti gli Enti di un sistema di gestione informatizzata del protocollo e dell’iter delle pratiche. Alcuni dei Comuni hanno già attivato queste funzioni, mentre per quei Comuni che non avessero ancora una gestione informatizzata è stata prevista la possibilità di un supporto in outsourcing da parte del Comune di Firenze, direttamente o tramite i propri fornitori.
Per il raggiungimento degli obiettivi sopra esposti, nel progetto è prevista l’evoluzione del sistema ODE (Organizzazione delle DEliberazioni, determinazioni e ordinanze) attualmente operante nel Comune di Firenze. In particolare è prevista la realizzazione di un sistema di workflow management per la gestione informatica integrata degli atti e dei provvedimenti amministrativi del Comune in tutte le loro fasi (redazione, numerazione, acquisizione di visti e pareri, gestione contabile, firma, esecutività, pubblicazione (anche su Rete civica), archiviazione). La gestione dei documenti elaborati informaticamente in ODE è integrabile con la firma digitale, necessaria per la validazione del documento elettronico. Il sistema ODE è in grado di integrarsi con l’intero Sistema informativo comunale già esistente, cooperando, in particolare, con i sistemi di workflow specifici che gestiscono i processi lavorativi tipici delle singole Direzioni.
ODE costituisce l’infrastruttura informatica di riferimento per lo snellimento e la normalizzazione delle procedure amministrative e il presupposto, unitamente al sistema di protocollo, per la realizzazione di un sistema integrato di automazione di tutti i processi documentali dell’Ente. Si prevede quindi l’evoluzione dell’attuale sistema di protocollo (SIPR) con l’introduzione del sistema di registrazione e segnatura di protocollo per i documenti cartacei e elettronici, innestato nel sistema di workflow management di gestione degli iter di atti e provvedimenti, previa definizione delle Aree Organizzative Omogenee e degli uffici per la tenuta del protocollo. Attualmente è in corso la sperimentazione di un primo prototipo di applicativo. In questa fase di progetto è previsto:
La gestione dei servizi su reti regionali o territoriali permetterà di accedere alle banche dati primarie, effettuare pagamenti on-line, garantire la riservatezza delle informazioni, certificare le informazioni pubblicate, attivare processi cooperativi con gli altri Enti, così come previsto dal progetto. Queste attività richiedono un’infrastruttura di maggiore complessità per la gestione della sicurezza: firewall a più livelli, canali criptati, costante adeguamento dei sistemi, strumenti per l’attività di monitoraggio e test.
3. Miglioramenti funzionali/organizzativi
I miglioramenti indotti dallo sviluppo del progetto possono essere sintetizzati come segue:
Per la sostenibilità a livello di Front-office, e-Firenze progetterà e attiverà un Centro Servizi intercomunale e definirà all’interno del progetto il rapporto tra il singolo Comune della Provincia di Firenze e il Centro Servizi.
Per la sostenibilità a livello di Back-office, e-Firenze pone particolare attenzione alla componente del modello organizzativo "interna all’ente" per garantire un’effettiva erogazione dei servizi, a tal fine sono previsti processi di riorganizzazione e riqualificazione del personale addetto ai processi connessi con l’erogazione dei servizi a cittadini e imprese.
La creazione della struttura associativa del Centro Servizi rappresenta, quindi, la modalità organizzativa per rispondere, in modo efficace oltre che efficiente, alle criticità e le problematiche presenti in particolare nei territori con Comuni medi e piccoli, poiché permette a tutti i Comuni di:
La scelta di erogare con modalità
nuove una serie di servizi ai cittadini ed alle imprese, avvalendosi di
una struttura di front office comune, richiede agli Enti coinvolti di rivedere
i propri processi/procedure interne, il proprio assetto organizzativo interno
e le modalità di relazione con gli altri Enti.
All’interno del progetto, quindi, una parte significativa dell’impegno è destinata ad interventi di riprogettazione e reingegnerizzazione dei processi interni dei Comuni connessi con l’erogazione dei servizi a cittadini e imprese nonché di riqualificazione del personale addetto.
L’intervento di progettazione organizzativa, oltre che incentrarsi sui singoli enti, ha come oggetto la definizione del modello organizzativo del Centro di gestione dei servizi intercomunali, che svolgerà una funzione di interfaccia tecnica via Portale Web e Call Center per i cittadini e le imprese e una funzione di supporto professionale per tutti i soggetti partecipanti.
Il sistema di servizi che verrà attivato tramite il Centro Servizi non sarà invasivo sul piano tecnologico per i Comuni partecipanti, che manterranno la funzione di back-office, in quanto sarà basato su meccanismi di cooperazione applicativa. Sarà naturalmente necessario che i Comuni si interfaccino con il Centro Servizi e integrino le nuove funzionalità con quanto già esiste secondo gli standard adottati. Il Comune di Firenze fornirà assistenza tecnica e organizzativa ai comuni della Provincia per l’adeguamento delle applicazioni gestionali partendo da un’analisi della situazione informatica di ogni ente.
Per quanto riguarda gli interventi di BPR (Business Process Reengineering) il Progetto intende adottare un approccio metodologico standard per tutti gli Enti coinvolti, al fine di garantire risultati omogenei in termini di: attività, comportamenti, linguaggio, documentazione, …. L’obiettivo ultimo sarà quello di far scaturire efficienze operative, miglioramenti nei livelli di servizio erogati, innalzamento delle capacità professionali delle risorse coinvolte.
Di seguito vengono riportate schematicamente le 3 fasi dell’approccio proposto:
L’approccio metodologico proposto prevede una strategia di rilascio articolata in 2 momenti: primo rilascio "pilota" (circoscritta ad un preciso ambito territoriale), seguito dalla diffusione della soluzione su tutte le restanti aree territoriali partecipanti al Progetto e-Firenze.
I vantaggi di questo approccio si possono sintetizzare in:
Analisi del contesto: si articola nelle seguenti attività:
Definizione del modello dei processi a tendere ("TO-BE"): si articola nelle seguenti attività:
Sarà predisposto un piano di training al fine di indirizzare i fabbisogni di formazione delle risorse in rapporto alle attività previste dal ruolo ricoperto nei nuovi processi. A tal fine sarà richiesto un forte coinvolgimento degli utenti di riferimento (key user) già dalle prime fasi del progetto, al fine di raggiungere i seguenti risultati:
La metodologia "Train the trainer" si basa sul fatto che i "trainer", in quanto coinvolti pienamente e fin dalle fasi iniziali sul progetto come utenti chiave, maturano nel corso del lavoro una completa conoscenza dei temi sviluppati e possono così esporre questi temi ai colleghi con maggiori possibilità di offrire utili riferimenti alle specifiche problematiche/attività operative.
L’ulteriore macro attività del programma di Change Management riguarda la definizione di un piano di comunicazione interno ed esterno dell’intero processo di cambiamento che scaturisce dal Progetto e-Firenze.
La metodologia che si intende utilizzare per sviluppare una strategia di comunicazione, deriva da Best Practice dell’area Risorse Umane e consta di 3 momenti successivi:
Il progetto e-Firenze prevede la realizzazione di una serie di servizi applicativi oltre all’implementazione dell’architettura tecnologica per il Call Center ed il Portale nel Centro Servizi.
Per lo sviluppo dei servizi di cui
è prevista la realizzazione in e-Firenze saranno adottate le medesime
scelte tecnologiche e architetturali del progetto PEOPLE. Questo al fine
di poter mantenere la coerenza nel sistema di erogazione dei servizi tra
le applicazioni realizzate nel progetto PEOPLE, che verranno installate
nel Centro servizi per essere riusate nel territorio fiorentino, e quelle
realizzate in e-Firenze.
Portale
Di seguito è fornito lo schema
adottato nel progetto PEOPLE in cui è prevista un’architettura del
sistema multilivello che prevede in particolare il disaccoppiamento delle
componenti applicative, che implementano la business logic dei servizi
in rete, sia dallo strato di presentazione agli utenti finali, sia dal
sottostante sistema informativo.
- Architettura tecnologica del Portale -
Il Portale Web sarà comunque personalizzato, in e-Firenze, secondo le indicazioni AIPA per l’usabilità e l’accessibilità. In particolare il Portale sarà accessibile su qualunque piattaforma (HW-SW) e in qualunque risoluzione video. Si prevede quindi di testare la struttura e ogni pagina a vari livelli simulando le condizioni di accessibilità di varie tipologie di utenti con diversi gradi difficoltà di interazione, comprensione dei contenuti, fruizione dei servizi e approccio al mezzo tecnologico. Dal punto di vista della redazione, il Portale dovrà contenere solo i seguenti elementi:
Per realizzare servizi con tecnologia
WAP e SMS, saranno previste funzioni di accesso in lettura delle informazioni
contenute in un database che utilizza diversi template di output secondo
il tipo di terminale dell’utente. L’architettura proposta sarà costituita
da tre sottosistemi: il sottosistema che si occuperà della memorizzazione
e interrogazione delle informazioni, il sottosistema che si occuperà
della elaborazione delle informazioni, il sottosistema di interfaccia con
gli utenti.
Call Center
Di seguito è riportato lo
schema esemplificativo di come sarà realizzata l’architettura tecnologica
di massima per il Call Center del Centro Servizi.
- Architettura tecnologica del Call Center -
L’architettura proposta evidenzia la possibilità per l’utente di accedere al Centro Servizi utilizzando diversi canali, quali: e-mail, interazioni Web ed il canale telefonico. Relativamente al canale telefonico, l’architettura prevede i seguenti componenti:
-PBX: Private Branch Exchange che consiste nella centralina telefonica che gestisce le estensioni numeriche
-ACD: Automatic Call Distributor che permette di gestire le code di chiamate, dirigendole automaticamente verso gli operatori liberi o mantenendole in attesa
-IVR: Interactive Voice Response, che permette al cittadino/impresa di usufruire in modalità self service dei servizi disponibili, navigando un menù di voci tramite tastiera o tramite comandi vocali
-CTI: Computer Telephony Integration, dispositivo Hardware/Software che permette di sincronizzare (integrare) fonia e computer consentendo ad esempio il riconoscimento automatico del chiamante e la visualizzazione sul monitor dell’operatore di call center di informazioni chiave ad esso relative (es: dati anagrafici, pratiche pendenti, …) in maniera sincronizzata e contestuale al trasferimento della chiamata da parte dell’ACD.
L’operatore del Centro Servizi può disporre di un applicativo di CRM (Customer Relationship Management), che risiede sull’Application Server e che verrà utilizzato dagli operatori nella gestione della chiamata (identificazione del cittadino/impresa chiamante, contact tracking/classificazione della richiesta, apertura di un attività di Back Office, …) e nell’erogazione del servizio attraverso l’accesso alle opportune applicazioni di Back Office. L’utilizzo di un applicativo di questo tipo, oltre a facilitare l’attività dell’operatore di Centro Servizi, consente di acquisire un patrimonio informativo (es: storico dei contatti, statistiche sulle richieste, …) di notevole valore per il comune in termini di miglioramento del livello di servizio verso il cittadino/impresa e del portafoglio di offerta complessivo.
Sull’Application server può risiedere anche un "DB Clienti", il repository centralizzato contenente tutte le principali informazioni relative ai cittadini/imprese.
La presenza di un’architettura di integrazione (Enterprise Application Integration – EAI) consente di interfacciare il canale telefonico (oltre al canale web) con i sistemi di Back Office del comune di Firenze e dei comuni della provincia coinvolti, oltre che rendere la soluzione aperta ed integrabile con i sistemi di un eventuale Ente/Partner aggiuntivo. Inoltre la soluzione consente di mantenere un completo disaccoppiamento dei sistemi, abilitando quindi eventuali estensioni, modifiche e/o sostituzioni dei sistemi senza variazioni sostanziali della configurazione.
L’architettura tecnologica del Centro Servizi proposta è scalabile sia in termini di estensioni delle funzionalità (es: gestione del canale posta/fax) e dei servizi offerti, sia in termini di volumi di contatti gestiti (previo opportuno dimensionamento dell’hardware).
5. Risorse informatiche esistenti
Il progetto realizzerà e attiverà il sistema di front-office dei servizi per cittadini e imprese per i Comuni della Provincia di Firenze.
Il sistema si avvarrà naturalmente delle risorse di rete e delle risorse informatiche di back-office già presenti nei Comuni.
Le infrastrutture di rete sono garantite dalla partecipazione dei Comuni alla Rete Telematica Regione Toscana.
Le applicazioni di back-office dei Comuni saranno utilizzate per l’accesso ai dati e colloquieranno con il front-office attraverso meccanismi di cooperazione applicativa. In alcuni casi il back-office dovrà essere adeguato. In tutti i Comuni sono comunque presenti le basi dati per i servizi di natura tributaria e anagrafica ritenuti prioritari dal progetto.
Di seguito sono descritte in dettaglio le risorse del Comune di Firenze, capofila del progetto.
Risorse di rete
Il Comune di Firenze si integra nella Rete Telematica Regionale Toscana (RTRT) cui è collegato con un CDN a 2 Mbps, dispone di una sottoclasse C di # IP pubblici su cui sono attestati 15 server della Rete Civica della Città di Firenze per l’erogazione di servizi Internet Web, Ftp, Mail, Wap, Streaming live e on demand Multimediale, VideoConferenza over IP ed ISDN e Area Database.
Sistemi di sicurezza separano l’area pubblica e le due Intranet aziendale e scolastica.
La Intranet aziendale è costituita da un BackBone ATM che collega sette nodi di primo livello a velocità di 155 e 34 Mbps su cui su cui sono attestate le sedi secondarie in tecnologia HDSL (numero 23 sedi a 2 Mbps simmetrici) e ADSL (numero 67 sedi a 2 Mbps DwnL e 640 Kbps UpL).
Le reti locali in ethernet a 10 e 100 Mbps connettono # 70 application e database server per le applicazioni legacy e # 2400 postazioni di lavoro.
La Intranet scolastica collega in
tecnologia ADSL (2 Mbps DwnL e 640 Kbps UpL) 40 sedi, circoli didattici
e scuole medie ed elementari del Comune di Firenze, ai servizi forniti
dalla rete extranet del Sistema Informativo Scolastico Fiorentino (plessi
scolastici a valenza provinciale).
Risorse informatiche
Applicativi gestionali:
Workflow e gestione documentale:
Basi dati:
I settori informatizzati negli
ultimi 3 anni sono:
Il piano di lavoro di e-Firenze è realizzato in modo coerente con le linee generali del progetto:
Di seguito è riportato
il GANTT del progetto
Per la realizzazione di e-Firenze
sono previste le seguenti fasi:
Attività di tipo amministrativo
che saranno svolte prima dell’avvio formale del Progetto.
Attività A2.
Attività A3.
Attività B5
Attività B6
Attività di gestione e
monitoraggio del progetto:
Attività C2
7. Descrizione dei prodotti (deliverable)
Titolo: D1A1 Modello di adesione
(attività A1)
Partecipante responsabile:.
Caratteristiche: documento formattato
Dipendenza: nessuna
Contributo: D1A2
Titolo: D1A2 Delibera (attività
A2)
Partecipante responsabile:
Caratteristiche: documento di delibera
Dipendenza: D1A1
Contributo: D1A3
Titolo: D1A3 Schema di convenzione
(attività A3)
Partecipante responsabile:
Caratteristiche: documento formattato
Dipendenza: D1A1
Contributo:
Titolo: D1B1 Report sullo stato delle
risorse di ciascun ente
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B1.1) Caratteristiche:
documento di analisi della situazione informatica e organizzativa di tutti
i partecipanti al progetto per definire lo stato di informatizzazione di
ogni ente
Dipendenza: nessuna
Contributo: D4B1
Titolo: D2B1 Questionario per gli
utenti
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B1.1)
Caratteristiche: questionario per
rilevare le esigenze degli utenti al fine di individuare le caratteristiche
dei servizi da realizzare
Dipendenza: nessuna
Contributo: D3B1
Titolo: D3B1 Report sui questionari
compilati
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B1.1)
Caratteristiche: documento che raccoglie
organicamente le risposte dei questionari per rilevare le esigenze degli
utenti al fine di individuare le caratteristiche dei servizi da realizzare
Dipendenza: D2B1
Contributo: D4B1, D5B1
Titolo: D4B1 Specifica dei requisiti
per il progetto e-Firenze
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B1.2)
Caratteristiche: Documento contenente
i requisiti che deve avere il sistema, con riferimento all’architettura
e ai singoli servizi da realizzare in e-Firenze
Dipendenza: D1B1, D3B1
Contributo: D4B2
Titolo: D5B1 Specifica dei requisiti
per il progetto PEOPLE
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B1.2)
Caratteristiche: Documento contenente
i requisiti con riferimento all’architettura e ai servizi di PEOPLE
Dipendenza: D2B1, D3B1
Contributo:
Titolo: D1B2 Modello generale di
erogazione dei servizi
Partecipante responsabile:Comune
di Firenze(prodotto della sotto-attività B2.1
Caratteristiche: documento in cui
sono definiti quali servizi telematici saranno avviati in e-Firenze e in
PEOPLE per ciascuna fascia di Comuni.
Dipendenza: D1B1, D2B1
Contributo: D3B3, D1B4, D2B4, D3B4,
D4B4, D5B4, D6B4, D1B5, D2B5, D3B5, D4B5, D5B5, D6B5, D7B5
Titolo: D2B2 Modello organizzativo
e tecnologico del Centro Servizi
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B2.3
Caratteristiche: documento che descrive
il modello per l’attivazione e la gestione del Centro servizi intercomunali,
per la riorganizzazione dei servizi interni e per la riqualificazione del
personale addetto ai processi di erogazione dei servizi nelle diverse tipologie
di Comuni.
Dipendenza: D4B1, D1B2
Contributo: D3B2, D1B3, D7B5, D6B4
Titolo: D3B2 Modello associativo
per la condivisione delle risorse del progetto
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B2.5)
Caratteristiche: documento in cui
è descritto il modello associativo per la condivisione delle risorse
di progetto
Dipendenza: D2B2, D1B1
Contributo: D2B3
Titolo: D4B2 Use Case, Class Diagram,
Sequence Diagram per ciascun servizio specifico di e-Firenze
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotti della sotto-attività B2.6)
Caratteristiche: diagrammi UML che
modellano l’aspetto dinamico, l’aspetto statico e le interazioni tra gli
attori di ciascun servizio
Dipendenza: D4B1
Contributo: D2B4
Titolo: D1B3 Atto costituzione del
Centro Servizi
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B3.1)
Caratteristiche: Atto che costituisce
formalmente il Centro servizi intercomunali
Dipendenza: D2B2
Contributo: D1B4
Titolo: D2B3 Sistema di erogazione
dei servizi realizzato
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B3.3)
Caratteristiche: Sistema hardware-software
di erogazione dei servizi nel Front-office multicanale realizzato e testato
Dipendenza: D1B2
Contributo: D1B4
Titolo: D3B3 Servizio specifico di
e-Firenze realizzato
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto sotto-attività B3.3)
Caratteristiche: Sistema software
realizzato e testato per ciascun servizio specifico di e-Firenze
Dipendenza: D1B2, D1B3, D3B3
Contributo: D2B4
Titolo: D4B3 Componenti di cooperazione
applicativa realizzate
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B3.4)
Caratteristiche: Sistema software
di cooperazione applicativa per le tipologie di sistema informativo comunale
dei Comuni pilota
Dipendenza: D1B2
Contributo: D1B4
Titolo: D1B4 Sistema di erogazione
dei servizi attivato
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B4.1)
Caratteristiche: Sistema hardware-software
di erogazione dei servizi per il Front-office territoriale attivato nel
Comune di Firenze.
Dipendenza: D1B2, D3B3, D1B3
Contributo:
Titolo: D2B4 Servizi specifici di
e-Firenze attivati nel Comune di Firenze
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B4.2)
Caratteristiche: Sistema software
attivato per ciascun servizio specifico di e-Firenze nel Comune di Firenze
Dipendenza: D1B2, D1B4
Contributo: D4B4, D5B5, D3B5, D1B5
Titolo: D3B4 Servizi riusati da PEOPLE
attivati dal Comune di Firenze
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B4.3)
Caratteristiche: Sistema software
attivato per ciascun servizio riusato da PEOPLE nel Comune di Firenze
Dipendenza: D1B2, D1B4, D4B3
Contributo: D4B5, D2B5, D5B4, D5B5
Titolo: D4B4 Servizi specifici di
e-Firenze attivati nei Comuni pilota
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B4.4)
Caratteristiche: Sistema software
attivato per ciascun servizio specifico di e-Firenze nei Comuni della Provincia
di Firenze
Dipendenza: D1B4, D4B3, D1B2
Contributo: D5B5, D3B5, D1B5
Titolo: D5B4 Servizi riusati da PEOPLE
attivati nei Comuni pilota
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B4.5) Caratteristiche:
Sistema software attivato per ciascun servizio riusato da PEOPLE nei Comuni
della Provincia di Firenze
Dipendenza: D4B3, D1B4, D1B2
Contributo: D6B5, D4B5, D2B5
Titolo: D6B4 Riorganizzazione e riqualificazione
effettuata nel Comune di Firenze e nei Comuni pilota
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B4.6)
Caratteristiche: Attività
di riorganizzazione e di formazione del personale del Comune di Firenze
e nei Comuni pilota
Dipendenza: D1B2, D2B2
Contributo: D7B5
Titolo: D1B5 Nuovi servizi specifici
di e-Firenze attivati nel Comune di Firenze
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B5.1) Caratteristiche:
Sistema software attivato per ciascun nuovo servizio specifico di e-Firenze
nel Comune di Firenze
Dipendenza: D1B4, D4B3, D1B2
Contributo: D5B5, D3B5
Titolo: D2B5 Nuovi servizi riusati
da PEOPLE attivati nel Comune di Firenze
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B5.1)
Caratteristiche: Sistema software
attivato per ciascun nuovo servizio di PEOPLE nel Comune di Firenze
Dipendenza: D4B3, D1B4, D1B2
Contributo: D6B5, D4B5
Titolo: D3B5 Nuovi servizi specifici
di e-Firenze attivati nei Comuni pilota
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze(prodotto della sotto-attività B5.2)
Caratteristiche: Sistema software
attivato per ciascun nuovo servizio specifico di e-Firenze nei Comuni pilota
Dipendenza:d1 D1B4, D4B3
Contributo: D5B5
Titolo: D4B5 Nuovi servizi riusati
da PEOPLE attivati nei Comuni pilota
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B5.2) Caratteristiche:
Sistema software attivato per ciascun nuovo servizio di PEOPLE nei Comuni
pilota
Dipendenza: D1B4
Contributo: D6B5
Titolo: D5B5 Servizi specifici di
e-Firenze attivati in altri Comuni della Provincia di Firenze
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B5.3) Caratteristiche:
Sistema software attivato per ciascun nuovo servizio specifico di e-Firenze
in altri Comuni della Provincia di Firenze
Dipendenza: D1B4, D4B3
Contributo:
Titolo: D6B5 Nuovi servizi riusati
da PEOPLE attivati in altri Comuni della Provincia di Firenze
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B5.3) Caratteristiche:
Sistema software attivato per ciascun nuovo servizio di PEOPLE in altri
Comuni della Provincia di Firenze
Dipendenza: D1B4
Contributo:
Titolo: D7B5 Riorganizzazione e riqualificazione
effettuata in altri Comuni della Provincia di Firenze
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività B5.4) Caratteristiche:
Attività di riorganizzazione e di formazione del personale in altri
Comuni della Provincia di Firenze
Dipendenza: D1B2, D2B2
Contributo:
Titolo: D1C1 Modello organizzativo
per la gestione di un progetto
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della attività C1)
Caratteristiche: documento dettagliato
che descrive il modello per la gestione del progetto
Dipendenza:
Contributo:
Titolo: D1C2 Criteri di valutazione
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività C2.1) Caratteristiche:
Documento che descrive lo stato di partenza del progetto e i criteri per
la valutazione interna dei risultati che saranno utilizzati nell’ambito
dell’attività di monitoraggio.
Dipendenza: D1B1
Contributo: D3C2
Titolo: D2C2 Valutazione intermedia
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività C2.1) Caratteristiche:
Documento che descrive la valutazione dei risultati raggiunti al 12 mese
con riferimento allo stato di partenza del progetto e ai criteri per la
valutazione interna stabiliti.
Dipendenza: D1C2
Contributo: D3C2
Titolo: D3C2 Valutazione finale
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività C2.1) Caratteristiche:
Documento che descrive la valutazione dei risultati raggiunti al 24 mese
con riferimento allo stato di partenza del progetto e ai criteri per la
valutazione interna stabiliti.
Dipendenza: D1C2
Contributo: nessuno
Titolo: D4C2 Dati di monitoraggio
Partecipante responsabile: Comune
di Firenze (prodotto della sotto-attività C2.2) Caratteristiche:
documento formattato che riporta i dati rilevati durante l’esercizio
Dipendenza:
Contributo:
8. Ruoli e gestione del progetto
Il progetto e-Firenze conta l’adesione dell’ 80% dei Comuni del territorio fiorentino, della Regione Toscana e della Provincia di Firenze.
L’accordo definito tra il Comune di Firenze e gli altri Comuni nella fase di predisposizione del documento progettuale prevede la possibilità da parte dei Comuni di annullare l’adesione prima della stipula della convenzione o in caso di cambiamento delle quote di cofinanziamento.
I ruoli nel progetto e-Firenze sono stati individuati in coerenza con le finalità generali che prevedono essenzialmente la progettazione del modello organizzativo e del modello tecnologico del Centro servizi, il riuso servizi telematici sviluppati nel co-progetto PEOPLE, la realizzazione di alcuni servizi specifici al territorio e l’attivazione del sistema di servizi a cittadini e imprese del territorio attraverso il Centro servizi.
Il Comune di Firenze, capofila sia del Progetto e-Firenze sia del co-progetto PEOPLE, caratterizzerà il proprio contributo in entrambi i progetti per assicurare che lo sviluppo delle soluzioni avvenga in assoluta coerenza e nel rispetto delle esigenze raccolte nel proprio territorio.
La Provincia di Firenze metterà a disposizione l’esperienza dello Sportello Unico per le Attività Produttive (realizzato con tutti i Comuni del territorio provinciale) per contribuire alla progettazione del modello del Centro servizi e alla relativa costituzione.
La Regione Toscana parteciperà attivamente al progetto con la finalità di assicurare in tutte le sue componenti la coerenza con il Piano di e-government regionale.
I Comuni della
provincia parteciperanno attivamente alla progettazione del Centro servizi
con riferimento alle sue funzioni, all’organizzazione interna, al modello
di relazioni tra Centro servizi e singoli enti e allo schema associativo
per la sua gestione.
Organizzazione operativa
Il Comitato Guida del progetto e-firenze è presieduto nella persona dell’Assessore all’Informatizzazione del Comune di Firenze, Elisabetta Tesi. Il Comitato sarà composto da rappresentanti degli Enti coinvolti (Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comuni della provincia) oltre che dal coordinatore del Comitato Tecnico/Project Management, nella persona del Responsabile dei Sistemi Informativi del Comune di Firenze, Alessandro Villani. L’organo indicherà e approverà gli atti di indirizzo e gli stati di avanzamento del progetto e individuerà i partners e le collaborazioni specialistiche là dove necessarie.
Il Comitato Tecnico/Project Management
di e-firenze - che sarà definito organizzativamente e funzionalmente
dal Comitato Guida e di cui faranno parte, oltre al comune di Firenze,
i rappresentanti dei tre comuni di "fascia alta" (oltre 30.000 abitanti),
tre rappresentanti dei Comuni di "fascia media" e tre rappresentanti dei
Comuni di "fascia bassa" (sotto i 10.000 abitanti) individuati all’interno
dei Comuni della Provincia partecipanti – avrà i tipici compiti
di pianificazione/organizzazione/gestione riconducibili all’ambito delle
diverse aree di management più avanti descritte. Il Comitato Tecnico,
avvalendosi del monitoraggio sull’avanzamento del progetto, ne aggiornerà
il Comitato Guida.
Gestione del Progetto
La complessità del progetto e-Firenze, che scaturisce da un lato dall’elevato numero di attori coinvolti (Comune di Firenze, Comuni della Provincia di Firenze, società partecipate dal Comune di Firenze, Regione Toscana) e dall’altro dalle tempistiche ridotte indicate dal Ministero per il rilascio dei progetti di e-Government, implica una rigorosa gestione di tutte le attività progettuali.
A tal fine, il Comune di Firenze
intende adottare un approccio metodologico strutturato e consolidato di
Project Management, rifacendosi alle Best Practice e ai Framework standard
elaborati dal "Project Management Institute" (www.pmi.org),
organo americano leader mondiale nelle capabilities di Program e Project
Management.
- Framework di riferimento per la gestione delle attività progettuali -
In termini di "gestione progetto" un programma di cambiamento può comportare diversi livelli gerarchici/dimensioni di attività a seconda delle caratteristiche di complessità e di durata temporale che lo connotano. Con riferimento allo schema precedente:
Il Journey Management: si focalizza sulla gestione di complessi programmi di cambiamento che si sviluppano su periodi temporali di più anni, con particolare attenzione ai macro fattori esterni ed interni (mutamenti di mercato, sponsorship dell’iniziativa, …) che possono influenzare il successo dell’intera iniziativa.
Il Program Management gestisce più progetti correlati che concorrono alla realizzazione di una o più "business capability". Il Program Management si basa su specifiche regole, tecniche e strumenti per pianificare ed organizzare le attività e gestire eventuali programmi aggiuntivi di nuove "business capability".
Il Project Management si rivolge alla gestione del progetto singolo con particolare focus sull’ambito, sulla qualità dei deliverable, sul monitoraggio dell’"effort", sui rischi e sulla pianificazione delle attività di dettaglio e delle milestones. Il Project Management è finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi progettuali in termini di deliverable (es.: mappa dei processi aziendali, modelli di business, applicazioni, sistemi di "rewarding", …).
Le esigenze progettuali di e-Firenze
richiedono di applicare le tecniche di Project Management, che possono
essere distinte in 4 macro fasi (si veda lo schema illustrativo seguente)
- Macro Fasi del Project Management -
Fase 1 - Pianificazione delle attività progettuali: l’avvio di un progetto richiede la definizione e l’approvazione del "Project Plan" di dettaglio, che sarà utilizzato per gestire le successive fasi operative del progetto. Il "Project Plan" include l’orizzonte temporale di riferimento del progetto, le attività di dettaglio, la stima degli impegni (gg/u), le "milestone". Accanto al piano di progetto viene elaborato un piano per l’identificazione ed il monitoraggio dei rischi e la definizione delle relative azioni di "mitigazione". Nel progetto e-Firenze tali deliverable verranno prodotti nella prima fase di progetto.
- Attività della Fase 1 -
Fase 2 - Organizzazione delle risorse:
in tale fase è prevista la definizione ed il set up dell’organizzazione
di progetto (gruppi di lavoro, coordinamento, risorse coinvolte, logistica,
strumenti di lavoro, …), delle procedure/standard di progetto (documentazione,
modalità di comunicazione/relazione fra i gruppi di lavoro e le
unità coinvolte, …) e del training sulle risorse coinvolte nelle
attività operative, necessari per l’avvio.
- Attività della Fase 2 -
Nel caso di e-Firenze l’organizzazione è pertanto illustrata dalla figura seguente:
Il Comitato Guida viene periodicamente aggiornato sui contenuti del progetto e coinvolto nelle decisioni strategiche, nelle principali decisioni operative ed ha i seguenti obiettivi:
Il Comitato Tecnico/Project Management è l’entità organizzativa che guida e coordina operativamente le attività di progetto
La composizione dei Gruppo di Lavoro
evolverà nel corso del progetto in modo da garantire nello stesso
tempo continuità e presenza delle opportune competenze nelle diverse
fasi progettuali.
Fase 3 - Esecuzione e controllo delle
attività: periodicamente nell’ambito del progetto e-Firenze verrà
prodotto dall’unità di Project Management uno "Stato Avanzamento
Lavori" all’attenzione del Comitato Guida con indicazione dell’avanzamento
effettivo rispetto al pianificato, dei principali risultati di progetto
raggiunti (deliverables/milestone) da approvare, delle criticità
riscontrate e delle possibili azioni correttive proposte, delle attività
del successivo periodo.
- Attività della Fase 3 -
Fase 4 – Approvazione dei deliverables
del progetto: valutazione dei risultati ottenuti nel periodo. Conferma
della finalizzazione di tutte le attività (deliverables e documentazione)
in modo da poter approvare lo stato di avanzamento, trasferire la documentazione
prodotta e le responsabilità alle nuove parti coinvolte. Tale processo
verrà iterato per ciascuna "Milestone" del piano di lavoro (vedi
sezione "Monitoraggio").
- Attività della Fase 4 -
Nel piano di esercizio sono previste attività di gestione, monitoraggio, verifica della qualità del servizio, assistenza tecnica, manutenzione e rilevamento della customer satisfaction.
Sono elencati gli interventi per rimuovere errori e funzionamenti non rispondenti alle specifiche di analisi e gli interventi miranti alla ottimizzazione delle prestazioni in termini di organizzazione delle procedure, tempi di erogazione e, utilizzo delle risorse elaborative per preservare l’efficienza dei prodotti al variare delle condizioni e dei carichi di lavoro o dell’hardware / software di base.
Le modalità di gestione e manutenzione dei servizi/prodotti realizzati nell’ambito del progetto saranno monitorate e controllate dal Centro Servizi. Il Centro fornirà servizi di assistenza progettuale, organizzativa e di supporto ai comuni del territorio.
Le attività previste per mantenere in esercizio i servizi/prodotti realizzati nell’ambito del progetto sono le seguenti:
Particolare importanze ha la
rilevazione del grado di soddisfazione dell’utenza.
L’attivazione di modalità continuative e mirate di rilevazione del grado di soddisfazione dell’utenza e della loro percezione del servizio consente di rendere operante un costante meccanismo di comunicazione di idee e di informazioni tra utenti interni ed esterni e organizzazione fondamentale nella ridefinizione/riprogettazione del servizio stesso.
L’analisi dei risultati, che definiscono l’andamento del livello di servizio mediamente erogato nel periodo oggetto di rilevazione, permettono di proporre gli interventi correttivi, preventivi, migliorativi per eliminare le cause di insoddisfazione che fossero emerse dalle risposte dell’utente.
Periodicamente saranno rese disponibili specifiche documentali nelle quali sono descritte le modalità di erogazione e di monitoraggio adottate per ciascun servizio e saranno prodotti dei rapporti per controllare e garantire livelli di servizio adeguati. Risulta di prioritaria importanza la conduzione delle attività di:
Il costo stimato complessivo
per l’esercizio è di Euro 544.000.
L’attività di monitoraggio permette il controllo del progetto in corso d’opera e in fase di esercizio.
Durante lo sviluppo del progetto, saranno redatti report riepilogativi delle attività svolte che, in sintonia con gli obiettivi di qualità, permettono di verificare concretamente lo stato di avanzamento delle attività, il rispetto delle date dei rilasci, l’impiego dedicato di risorse umane e strumentali.
Ciascuna delle 2 fasi operative (realizzazione e deployment) è suddivisa in attività.
Il completamento delle fasi coincide con le principali milestones del progetto. Ciascuna attività produrrà uno o più deliverables.
È previsto il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi di tempi, costi e qualità attraverso attività di controllo sugli obiettivi di qualità significativi per i prodotti/servizi.
Alla fine della fase di Realizzazione è verificata la pertinenza, l’efficacia, la tempestività di quanto si realizza con l’elaborato progettuale. Alla fine della fase di deployment sono misurati gli scostamenti tra le prestazioni previste e quelle operative anche in termini di soddisfazione dell’utenza.
Il monitoraggio valuterà tutti i prodotti del progetto, con particolare riferimento ai documenti di analisi dei requisiti e di progettazione del Centro servizi; verranno inoltre prodotti documenti di consuntivazione per ciascuna delle 2 fasi.
Indicazioni in merito al collegamento dell’attività di monitoraggio con il Project Management complessivo sono riportate alla sezione "Ruoli e gestione del progetto".
Di seguito è presentato il Cronogramma di Gantt con milestone che presenta il diagramma di Gantt del piano di lavoro evidenziando le milestone sopra indicate.
Di seguito è presentata una
tabella con indicate le Milestone del progetto e i principali prodotti
che saranno utilizzati nell’attività di monitoraggio.
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(mese 12) |
Documento di consuntivazione della fase 1 |
| Documenti di analisi dei requisiti (vedi elenco prodotti) | |
| Progetto del Centro servizi (vedi elenco prodotti) | |
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(mese 24) |
Documento di consuntivazione dell’intero progetto |
La tabella seguente mostra alcuni indicatori di qualità per la misurazione dei livelli di servizio specifici di e-Firenze adottati per l’attività di monitoraggio.
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| Pronto intervento | Varietà dei canali per richieste | N. canali attivi per richieste di intervento |
| Velocità di erogazione del servizio | Riduzione del tempo totale di erogazione del servizio | |
| Cartografia | Varietà d'informazioni pubbliche | Numero d'infrastrutture territoriali sovrapponibili alla cartografia di base |
| Cultura | Esaustività | Numero di biblioteche connesse vs. totale delle biblioteche dell'area fiorentina |
| Varietà dei criteri di ricerca | N. criteri di ricerca disponibili | |
| Richiesta on line d'autorizzazione a ricevere testi in prestito | Numero di richieste on line | |
| Prenotazione on line dei prestiti | Numero di prenotazione on line dei prestiti | |
| Esaustività | N. istituzioni connesse vs. n. istituzioni presenti nel Comune | |
| Servizi Demografici | Varietà dei canali per informazioni | N. canali attivi per informazioni |
| Sistemi di pagamento | Numero di canali di pagamento utilizzabili | |
| e-democracy | Servizi disponibili | Numero dei servizi disponibili |
| Servizi infrastrutturali | Adozione del protocollo informatico | Numero di direzioni comunali utenti del protocollo informatico vs. totale delle direzioni |
Il progetto e-Firenze prevede due tipologie di costi: costi di sviluppo e costi di riuso.
I costi di sviluppo sono relativi ai servizi per cittadini e imprese da realizzare nel progetto e ai costi di progettazione e realizzazione del Centro servizi.
Il costo di realizzazione dei suddetti servizi per cittadini e imprese sarà integralmente a carico del Comune di Firenze.
Per il costo di progettazione e realizzazione del Centro servizi va fatta una precisazione.
Nel co-progetto PEOPLE il Comune di Firenze avrà finanziato il costo di localizzazione dei servizi ivi sviluppati relativo all’attivazione dei servizi per la sola città di Firenze. Nel progetto e-Firenze il Comune di Firenze attiverà nel Centro servizi, a beneficio di tutti i Comuni della Provincia:
La seguente tabella illustra lo schema
di ripartizione dei costi del Centro servizi per progetto e per ambito.
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| Città di Firenze | Comuni della Provincia | ||
| Progetto | PEOPLE | Costi del progetto PEOPLE | Costi del progetto e-Firenze |
| e-Firenze | Costi del progetto e-Firenze | Costi del progetto e-Firenze | |
I costi di riuso sono relativi al riuso da parte di tutti i Comuni delle soluzioni software dei servizi telematici sviluppati nel co-progetto PEOPLE e al riuso da parte dei Comuni della provincia delle soluzioni software realizzate dal Comune di Firenze nel presente progetto.
Per il riuso del software di PEOPLE il progetto e-Firenze riconoscerà al progetto PEOPLE l’importo di 170.000 Euro. Tale importo sarà considerato un costo per il presente progetto.
Per valutare i costi di riuso sono stati suddivisi i comuni in base alla popolazione in modo da distribuirli in tre fasce.
La prima per comuni fino a 10.000 abitanti, la seconda da 10.000 a 30.000 abitanti e la terza fino a 100.000 abitanti.
Per i comuni di prima fascia è stato ipotizzato di attivare almeno 6 servizi nelle aree servizi demografici e tributi.
Per i comuni di seconda fascia è stato ipotizzato di attivare almeno 12 servizi in tutte le aree.
Per i comuni di terza fascia è stato ipotizzato di attivare almeno 20 servizi in tutte le aree.
Per Firenze è stato ipotizzato di attivare almeno 50 servizi in tutte le aree.
Nella tabella dei costi riportata
più sotto sono compresi 170.000 euro con i quali si finanzia quota
parte della realizzazione dei servizi di PEOPLE riusati nel progetto e-Firenze.
12. Analisi del potenziale riuso
Il progetto e-Firenze prevede due tipologie di riuso: il riuso interno e il riuso esterno.
Nell’ambito interno è previsto sia il riuso da parte di tutti i Comuni delle soluzioni software dei servizi telematici sviluppati nel co-progetto PEOPLE che il riuso da parte dei Comuni della provincia delle soluzioni software realizzate dal Comune di Firenze nel presente progetto.
Per il riuso del software di PEOPLE il progetto e-Firenze riconoscerà al progetto PEOPLE l’importo di 170.000 Euro. Tale importo sarà considerato un costo per il presente progetto.
Per il riuso del software di e-Firenze e per la ripartizione del totale dei costi di riuso per i Comuni fiorentini si rimanda alla sezione 11 sui costi.
Naturalmente nel caso in cui il Comune che intende riusare un servizio non sia dotato degli standard minimi per il funzionamento dovrà sostenere costi per l’adeguamento. Il Comune di Firenze si farà carico comunque di supportare i comuni più piccoli per quanto possibile.
Nell’ambito esterno è previsto il riuso nel progetto PEOPLE dei progetti del modello organizzativo, del modello tecnologico e del modello associativo del Centro servizi
Di tale progettazione potranno essere beneficiari in particolare tutti i Comuni del progetto PEOPLE che intendono attivare le soluzioni realizzate in un ambito territoriale vasto. Il modello di Centro servizi sarà comunque utilizzabile anche dai Comuni che prevedono di impostare il sistema di servizi su base esclusivamente comunale in quanto la progettazione sarà condotta in modo da poter escludere la dimensione organizzativa e associativa intercomunale.
Non è previsto costo di riuso di tale progettazione.
Valore fondamentale del progetto è il coinvolgimento di tutti i comuni della Provincia di Firenze che hanno trovato una concreta e proficua modalità di cooperazione.
Il progetto contribuisce alla costruzione di un back office unitario, prerequisito per la realizzazione del front office unico che, tra gli altri vantaggi, consentirà anche di superare la criticità derivante dall’esecuzione dei rapporti con al PA nel solo Comune di residenza.
Per la realizzazione del progetto il Comune di Firenze dovrà sostenere i seguenti costi:
A fronte dei costi da sostenere,
la realizzazione del progetto comporterà i seguenti benefici:
La costituzione di un Centro
servizi produce benefici tangibili per gli utenti che interagiscono con
le strutture amministrative comunali. Il Centro servizi garantisce:
Relativamente ai benefici monetizzabili,
considerando il rapporto tra il costo dell’intero progetto e il numero
totale dei beneficiari (circa 850.000) il rapporto tra costi e benefici
appare chiaro.
Dividendo il costo per il numero degli utenti, si perviene ad un costo per utente pari a 6.40 €.
Per quanto riguarda benefici ricadenti sui cittadini, la possibilità di accedere in modo tempestivo e semplificato ad informazioni individuali e amministrative, nel rispetto del principio della trasparenza, contribuisce a rendere il cittadino, in prima istanza, altrettanto tempestivo nell’ottemperare ai propri doveri pubblici e a migliorare in generale il suo rapporto con la Pubblica Amministrazione. In questo ambito rientrano i servizi informativi e operativi anagrafici, fiscali, urbanistici e culturali.
Gli Enti, dando seguito al progetto illustrato, garantiranno la massima possibilità di accesso alle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle fasce sociali più deboli, agli anziani e a quelle parti del territorio comunale più distanti dai centri dirigenziali pubblici e privati e dalle concentrazioni industriali.
Analizziamo gli indicatori di qualità di ciascun servizio e i relativi valori attuali e attesi.
Gli indicatori su benefici misurabili
passano essenzialmente sulla riduzione di tempi di attesa di un particolare
esito. Potremmo inoltre definire indicatori economici se possedessimo elementi
che ci potessero permettere di determinare la redditività media
di una pratica in termini temporali.
La Tabella 2 mostra i benefici attesi indotti dalla realizzazione del progetto e gli indicatori per valutarli.
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| Accesso ai servizi in ogni luogo | Cittadini
Comuni Regione |
Numero di canali attivati |
| Riduzione
dei tempi e delle distanze per l’erogazione dei servizi al cittadino
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Cittadini | Numero di sportelli polivalenti operativi sul territorio regionale |
| Miglioramento delle comunicazioni e della circolazione delle informazioni fra i soggetti coinvolti | Cittadini
Comuni Regione |
Numero di
canali attivati
Tempi di attesa numero pratiche evase via internet numero di cittadini che si rivolge al Comune attraverso canali alternativi allo sportello fisico |
| Aumento dei sistemi di pagamento | Cittadini
Comuni Regione |
Numero di
canali di pagamento utilizzabili
Numero di carte di pagamento utilizzabili |
| Svolgimento più rapido delle operazioni necessarie all’erogazione dei servizi | Cittadini | Tempo medio di erogazione di un servizio |
| Diffusione dell’uso di tecnologie avanzate | Cittadini
Comuni Regione |
Numero di
canali attivati
Numero di canali di pagamento utilizzabili |
| Trasparenza dei processi | Cittadini | Possibilità di accesso all’iter del procedimento |
| Facilitazione nell’accesso e reperimento delle informazioni | Cittadini | Numero banche dati accessibili |