COMUNE DI FIRENZE
DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO

SERVIZIO ATTIVITA' COMMERCIALI E ARTIGIANATO

 

attenzione  le pagine sono in corso di revisione

Si comunica che, allo stato, sono in corso le modifiche dei regolamenti comunali per l'attività di acconciatore e per l'attività di estetista, finalizzate all'adeguamento di cui all'art 10 della Decreto legge del 21/01/2007, convertito nella legge 2 aprile 2007, n 40 “Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attivitª economiche e la nascita di nuove imprese”.
Ai sensi della citata norma, tuttavia, si considerano già disapplicate le parti dei regolamenti vigenti in contrasto con quanto introdotto dal D.L. 7/2007, ossia, Dichiarazione Inizio Attivitª (D.I.A.), eliminazione del vincolo delle distanze fra esercizi ed il venir meno dell'obbligo di chiusura infrasettimanale.

Per le informazioni e per la modulistica provvisoria, si prega di prendere contatto con l'ufficio parrucchieri ed estetisti ai numeri di telefono 055/3283551 - 3283554.

ATTIVITA' DI ACCONCIATORE

 

SINTESI DELLA NORMATIVA E DEI PROCEDIMENTI PER CONSEGUIRE L'AUTORIZZAZIONE

 Normativa di riferimento:

 

Che cos'è?

L'attività di ACCONCIATORE comprende tutti i trattamenti e i servizi, esercitati su persone di entrambi i sessi, volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l'aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario,nonché il taglio e il trattamento estetico della barba, e ogni altro servizio inerente o complementare.

Chiunque eserciti o intenda esercitare, nel territorio comunale, l'attività di acconciatore, anche a titolo gratuito, in luoghi pubblici o privati ivi compresi enti, associazioni, circoli privati, strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere, palestre, ospedali, case di cura, ricoveri e centri accoglienza per anziani e disabili, istituti di detenzione e rieducazione, caserme.

Non è ammesso l'esercizio di tali attività in forma itinerante o di posteggio in aree pubbliche o private.

IL RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE RELATIVA COSTITUISCE UN PROCEDIMENTO COMPLESSO, DETTAGLIATAMENTE ILLUSTRATO NELL'APPOSITO REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA, CHE PREVEDE ACCERTAMENTI CIRCA DISTANZE MINIME DA ALTRI ESERCIZI SIMILARI.

Le autorizzazioni vengono rilasciate dietro presentazione di una domanda in bollo indirizzata al Comune di Firenze, Direzione Sviluppo Economico, Servizio Attività Commerciali e Artigianato, preferibilmente redatta sugli appositi moduli, disponibili in rete civica, presso tutti gli Uffici relazioni con il Pubblico (URP) e presso la Direzione Sviluppo Economico, Sportello per il Pubblico - Piazza Artom,18 (aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,00 alle 12,30).

Il pagamento dei diritti di istruttoria può essere effettuato tramite versamento sul c/c postale n. 12958500 intestato a Comune di Firenze - Servizio Tesoreria oppure, all'atto della presentazione della domanda allo Sportello per il Pubblico - Piazza Artom,18, tramite gli strumenti informatici: BANCOMAT.

 

RICHIESTA NUOVA AUTORIZZAZIONE (MODELLO PA 01)

L'autorizzazione deve essere richiesta mediante domanda in bollo - utilizzando lo specifico modello PA 01, che deve essere debitamente ed attentamente compilato in ogni sua parte - allegando la documentazione elencata nel sopracitato modello o rendendo le dichiarazioni relative compreso il pagamento di € 40,00 per i diritti di istruttoria.

Pre-requisiti

1) Qualificazione professionale

il possesso dei requisiti professionali da parte del Responsabile tecnico di cui all'art.3, comma 5, della legge 174/2005;

2) il rispetto delle distanze minime, dagli esercizi preesistenti

Per poter aprire una nuova attività di acconciatore occorre il rigoroso rispetto delle distanze fra attività concorrenti nella misura di 150 mt. per ciascuna zona della città. Si precisa che le zone corrispondono ai territori dei cinque quartieri in cui è suddiviso il Comune di Firenze.

Le distanze minime dagli esercizi preesistenti sono calcolate sul percorso pedonale più breve, sulla pubblica via o su aree gravate da servitù di pubblico passaggio o comunque ad uso pubblico, avendo riguardo al punto centrale delle porte d'accesso più prossime degli esercizi stessi.

SI PRECISA CHE L'ACCERTAMENTO DELLE DISTANZE FRA LE ATTIVITA' CONCORRENTI AI SENSI DELLA LEGGE 1142/70 ART. 2 LETTERA D) E' EFFETTUATO ESCLUSIVAMENTE DALLA POLIZIA MUNICIPALE.

Per l'utilità dell'utente si fornisce l'elenco delle attività di acconciatore (parrucchiere) regolarmente autorizzate, suddivise per quartiere e in ordine alfabetico di strada.

3) Locali

Il locale interessato deve avere destinazione d'uso compatibile con l'insediamento dell'attività, conformemente a quanto stabilito dalla normativa urbanistico-edilizia.

Le singole attività possono essere autorizzate anche presso il domicilio dell'esercente, a condizione che i locali, in cui vengono esercitate, siano idonei sotto il profilo igienico sanitario, siano destinati in modo esclusivo all'attività, siano indipendenti da quelli utilizzati dall'esercente come proprio domicilio.

Quando l'attività si svolge presso l'abitazione dell'esercente è obbligatoria l'apposizione di una targa all'esterno dell'esercizio, visibile dalla pubblica via.

Non è ammesso lo svolgimento delle attività di barbiere, acconciatore in forma ambulante o di posteggio.

 

PROCEDURA

L'ufficio competente provvederà, entro cinque giorni dal ricevimento della domanda, a richiedere l'accertamento da parte della Polizia Municipale della verifica della sussistenza delle distanze minime e ad informare di ciò l'interessato, avvertendolo nel contempo della documentazione eventualmente mancante.

In caso di accertamento negativo della verifica delle distanze minime, si procederà all'avvio del procedimento per il diniego dell'autorizzazione ancorché la domanda non sia completa di tutta la documentazione.

Qualora sussistano le distanze da altri esercizi similari ne verrà data comunicazione all'interessato, invitandolo ad integrare la domanda degli atti e documenti eventualmente mancanti ai fini istruttori, che devono pervenire all'ufficio competente entro i 40 giorni successivi al ricevimento della richiesta, pena la decadenza della domanda. In tal caso il termine di 60 giorni previsto per la conclusione del procedimento si interrompe e comincia nuovamente a decorrere dalla data di ricevimento delle integrazioni richieste.

Il termine di conclusione del procedimento inerente alla richiesta di autorizzazione è stabilito in 60 giorni dalla data di presentazione della domanda purché formalmente regolare e completa della documentazione.

Il titolare deve iniziare l'attività di acconciatore eseguendo le opere e i lavori per la realizzazione del progetto e aver conseguita, laddove necessaria, l'agibilità dei locali a norma del Regolamento Edilizio comunale, entro sei mesi dalla data di rilascio dell'autorizzazione. Qualora ciò non avvenga, l'autorizzazione rilasciata deve considerarsi decaduta.

Il termine di cui al precedente comma può essere prorogato, su richiesta scritta dell'interessato, in tutti i casi in cui possa dimostrare che le opere e i lavori hanno subito ritardi non dipendenti dalla volontà dell'interessato stesso.

 

 

NUOVA AUTORIZZAZIONE DI ACCONCIATORE IN CASERME, CASE DI CURA E OSPEDALI,RICOVERI E CENTRI DI ACCOGLIENZA PER ANZIANI E DISABILI, ISTITUTI DI DETENZIONE E RIEDUCAZIONE, STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE ED EXTRA ALBERGHIERE (MODELLO PA 02)

Le attività d'acconciatore che si svolgano all'interno di:

non sono soggette al rispetto delle distanze minime, purché siano rivolte esclusivamente a favore di coloro che sono alloggiati o accolti all'interno di tali strutture (anche per periodi provvisori) e non sono in alcun caso trasferibili in altra parte del territorio comunale. Tali esercizi non dovranno avere accesso diretto dalla pubblica via e non potranno essere segnalati con targhe o insegne visibili dall'esterno degli edifici in cui sono allocati.

Presso gli ospedali, case di cura e ricoveri e centri per anziani e disabili, nonché presso le abitazioni private, l'attività di acconciatore può essere esercitata, a favore di persone con difficoltà di deambulazione o al letto degli ammalati non di malattie infettive in fase contagiosa, da parte di personale qualificato di esercizi autorizzati in sede fissa. La non contagiosità della malattia deve essere attestata dal medico di famiglia, dai responsabili delle strutture suddette o dei reparti di degenza.

 

TRASFERIMENTO DI SEDE DI ESERCIZIO GIA' AUTORIZZATO (MODELLO PA 03)

Il trasferimento di sede di esercizio già autorizzato è assoggettato alle seguenti disposizioni:

a) rispetto delle distanze fra attività concorrenti e cioè:

- se il trasferimento avviene all'interno dello stesso quartiere le distanze sono mt.50;

- se il trasferimento avviene in altro quartiere le distanze sono mt.150 come (come per nuova autorizzazione);

Le distanze minime dagli esercizi preesistenti sono calcolate sul percorso pedonale più breve, sulla pubblica via o su aree gravate da servitù di pubblico passaggio o comunque ad uso pubblico, avendo riguardo al punto centrale delle porte d'accesso più prossime degli esercizi stessi.

b) destinazione d'uso dei locali (come per nuova autorizzazione);

c) disponibilità del fondo (come per nuova autorizzazione).

PROCEDURA

L'autorizzazione al trasferimento dell'attività di acconciatore deve essere richiesta mediante domanda in bollo - utilizzando lo specifico MODELLO PA 03 il quale deve essere debitamente ed attentamente compilato in ogni sua parte - allegando la documentazione elencata nel sopracitato modello o rendendo le dichiarazioni relative compreso il pagamento

Per l'iter della pratica si veda la 1 e la 2 fase della procedura per "nuova autorizzazione".

 

MODIFICA SUPERFICIE (MODELLO PA 04)

Nel caso di modifica della superficie dei locali (riduzione o ampliamento) degli esercizi già autorizzati gli interessati devono presentare domanda in bollo - utilizzando lo specifico MODELLO PA 04 il quale deve essere debitamente ed attentamente compilato in ogni sua parte - allegando la documentazione elencata nel sopracitato modello o rendendo le dichiarazioni relative compreso il pagamento di € 40,00 per i diritti di istruttoria.

Per l'iter della pratica si veda la 1 e la 2 fase della procedura per "nuova autorizzazione".

Per la modifica di superficie non è previsto l'accertamento delle distanze fra attività concorrenti.

 

ADEGUAMENTO LOCALI (MODELLO PA 04)

Nel caso d'adeguamento dei locali degli esercizi già autorizzati, gli interessati devono presentare domanda in bollo - utilizzando lo specifico MODELLO PA 04 il quale deve essere debitamente ed attentamente compilato in ogni sua parte - allegando la documentazione elencata nel sopracitato modello o rendendo le dichiarazioni relative compreso il pagamento di € 40,00 per i diritti di istruttoria.

Per l'iter della pratica si veda la 1 e la 2 fase della procedura per "nuova autorizzazione".

Per l'adeguamento dei locali non è previsto l'accertamento delle distanze fra attività concorrenti.

 

SUBINGRESSO (senza modifiche o adeguamento dei locali) (MODELLO PA 05)

Per atto tra vivi

In caso di subingresso, la Denuncia d'Inizio Attività (DIA) è effettuata dal subentrante, dichiarando che non sono intervenute modifiche o adeguamenti dei locali che necessitino di autorizzazione ai sensi di quanto previsto dall'art. 7 comma 1 del presente regolamento.

A causa di morte

In caso di subingresso mortis causa nelle imprese artigiane l'erede o gli eredi, previa istanza scritta presentata all'Ufficio competente dell'Amministrazione comunale entro un anno dalla data della morte del titolare, potranno continuare ad esercitare l'attività ai sensi dell'art. 5 della Legge 443 del 8.8.1985. L'attività di fatto dovrà essere svolta da un Responsabile tecnico in possesso della necessaria qualificazione/abilitazione professionale.

 

 

RIEPILOGO:

TIPOLOGIA PRATICA

MARCA DA BOLLO

IMPORTO DIRITTI D'ISTRUTTORIA

RICHIESTA NUOVA AUTORIZZAZIONE (MODELLO PA 01)

€ 14,62

€ 40,00

NUOVA AUTORIZZAZIONE DI ACCONCIATORE in caserme, case di cura e ospedali,ricoveri e centri di accoglienza per anziani e disabili, istituti di detenzione e rieducazione, strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere (MODELLO PA 02)

€ 14,62

€ 40,00

TRASFERIMENTO DI SEDE d'esercizio gia' autorizzato

(MODELLO PA 03)

€ 14,62

€ 40,00

MODIFICA SUPERFICIE (MODELLO PA 04)

€ 14,62

€ 40,00

ADEGUAMENTO DEI LOCALI (MODELLO PA 04)

€ 14,62

€ 40,00

SUBINGRESSO - DIA (senza modifiche o adeguamento dei locali)

(MODELLO PA 05)

ESENTE

€ 40,00

VARIAZIONE - DIA legale rappresentante o di chi ha poteri d'amministrazione nelle società di capitali (MODELLO PA 09)

ESENTE

€ 16,70

VARIAZIONE - DIA denominazione/ragione sociale (MODELLO PA 09)

ESENTE

€ 16,70

VARIAZIONE - DIA sede legale della società (MODELLO PA 09)

ESENTE

€ 16,70

VARIAZIONE - DIA della compagine societaria nelle società di persone e, se diverso dai soci, del legale rappresentante (MODELLO PA 09)

ESENTE

€ 16,70

VARIAZIONE - DIA del responsabile tecnico (MODELLO PA 09)

ESENTE

€ 16,70

CESSAZIONE DEFINITIVA DELL'ATTIVITA' (MODELLO PA 07)

ESENTE

ESENTE

 

Pagina a cura di

Data di verifica/aggiornamento: 05/12/2006